Trattamento dell'alitosi a Ghezzano
Chi convive con l'alitosi lo scopre quasi sempre da qualcun altro: un collega che si scosta, un familiare che lo dice a mezza voce. A quel punto si prova con collutori e gomme, che coprono per un'ora e non risolvono nulla. L'alitosi ha quasi sempre una causa precisa, e quella causa si cerca in visita, non su uno scaffale.

Da dove viene l'odore, davvero
Nella grande maggioranza dei casi l'origine è nella bocca stessa, non nello stomaco come si crede spesso. I batteri che vivono sul dorso della lingua, nelle tasche gengivali infiammate o intorno a un otturazione non più a tenuta producono composti solforati volatili: sono quelli che si sentono nell'alito.
Una gengivite o una parodontite non trattata è tra le cause più frequenti, perché offre ai batteri uno spazio protetto in cui proliferare. Anche una scarsa igiene della lingua, da sola, può bastare a mantenere l'odore anche quando i denti sono puliti.
Meno spesso la causa è extra-orale: sinusite, reflusso, alcune condizioni respiratorie. Sono ipotesi che si valutano quando l'esame del cavo orale non spiega il quadro, e in quel caso si indirizza verso lo specialista competente.
Cosa succede in visita
La visita comincia con una domanda semplice: da quanto tempo, e se è costante o legata a momenti precisi della giornata. Poi si passa all'esame del cavo orale, con attenzione a gengive, tasche parodontali, stato delle otturazioni e superficie della lingua.
Non è un esame che si affida al naso di chi visita. Servono la sondatura parodontale, che misura la profondità delle tasche gengivali, e in alcuni casi radiografie mirate per vedere cosa succede sotto un'otturazione o una corona. Da questi elementi nasce l'ipotesi sulla causa, non prima.
Il percorso di cura
Quando la causa è parodontale, il primo passo è la seduta di igiene professionale con levigatura radicolare, che rimuove il deposito batterico dove lo spazzolino non arriva. Se c'è una parodontite in corso, il piano prevede più sedute e controlli a distanza, perché la guarigione dei tessuti richiede tempo.
Dove il problema è soprattutto sulla lingua, si mostra come pulirla correttamente: un gesto che sembra scontato ma che quasi nessuno esegue nel modo giusto. Le otturazioni o le corone non più a tenuta vengono rifatte, perché sotto un margine aperto i batteri restano protetti da qualunque igiene domestica.
- Visita e raccolta della storia clinica
- Esame del cavo orale, sondatura parodontale, eventuali radiografie mirate
- Igiene professionale con levigatura radicolare dove indicato
- Istruzioni su igiene della lingua e igiene domestica
- Correzione di otturazioni o corone non più a tenuta
- Controllo a distanza per verificare l'esito
Quando serve altro
Se dopo il trattamento parodontale e l'igiene della lingua l'odore persiste, la ricerca si sposta fuori dal cavo orale. In questi casi la Dott.ssa Samaritani indica a chi rivolgersi, perché la causa può riguardare le vie respiratorie superiori o l'apparato digerente, ambiti che non competono all'odontoiatria.
Vale la pena dirlo con chiarezza: non esiste un collutorio o un prodotto che sostituisca questo percorso. Copre per qualche ora, ma se la causa è una tasca parodontale attiva, quella tasca resta lì finché non viene curata.
Domande frequenti
L'alitosi dipende sempre dai denti o dalle gengive?
Nella maggior parte dei casi sì, l'origine è nel cavo orale: gengive infiammate, lingua non pulita correttamente, otturazioni non più a tenuta. Solo quando l'esame orale non spiega il quadro si valutano cause esterne, come problemi sinusali o digestivi, indirizzando verso lo specialista competente.
Basta usare un collutorio più spesso?
Il collutorio maschera l'odore per un tempo limitato ma non agisce sulla causa. Se dietro c'è una tasca parodontale o un deposito batterico sulla lingua, quella causa resta e l'odore torna appena l'effetto del prodotto svanisce.
Quante sedute servono per vedere un miglioramento?
Dipende dalla causa individuata in visita. Un'igiene professionale con levigatura radicolare richiede spesso più sedute quando è presente una parodontite, con controlli a distanza per verificare come rispondono i tessuti gengivali.
La pulizia della lingua va fatta ogni giorno?
Sì, è un gesto quotidiano al pari dello spazzolamento dei denti. Molte persone non lo eseguono o lo fanno in modo poco efficace: in visita viene mostrata la tecnica corretta, perché da sola può ridurre buona parte del problema.
Prenota una visita di valutazione
Lo studio è in Via Giosuè Carducci 51, Ghezzano. Puoi chiamare lo 050 9910086 negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì 9:00 – 19:00 · Sabato 9:00 – 13:00) oppure lasciare i tuoi contatti qui sotto.
