
Pisa · Cura della parodontite
Gengive rosse e sanguinamento, l'errore di spazzolare meno




La risposta breve
Gengive rosse e gonfie a Pisa: perché compaiono, quando sono solo infiammazione e quando sono parodontite, e cosa cambia dopo la prima visita.
- Chi risponde
- Dott. Edoardo Palla, direttore sanitario dello studio di Pisa
- Per chi
- Chi arriva da Pisa (alle porte della città)
- Pubblicato
- 15 settembre 2026 · 7 min di lettura
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Giovedì, 9:00 – 13:00 e 15:30 – 19:30 · Venerdì, 8:30 – 13:30 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Le gengive rosse sono quasi sempre il segno che il bordo intorno ai denti è infiammato, non che ti stai lavando troppo forte. Il rossore compare dove la placca resta più a lungo e passa quando quella zona torna pulita davvero. Se dura da settimane, o se sanguina anche senza spazzolino, va guardata: sotto può esserci qualcosa di più profondo.
Sono il Dott. Edoardo Palla e in Via Giosuè Carducci 51 a Ghezzano, alle porte di Pisa, mi occupo di parodontologia, implantologia, protesi e chirurgia orale.
Perché le gengive rosse compaiono all'improvviso?
Non è mai davvero all'improvviso: la gengiva cambia colore dopo giorni o settimane in cui la placca resta indisturbata in un punto preciso.
Una gengiva sana è rosa pallido, compatta, aderente al dente. Quando i batteri della placca si organizzano lungo il colletto, il corpo risponde mandando sangue: il tessuto diventa rosso scuro, lucido, gonfio ai margini.
Il punto è che quel rossore non è diffuso a caso. Di solito è a settori.
- Gli incisivi inferiori dietro. Zona di tartaro per eccellenza, la lingua non pulisce come sembra.
- I molari in fondo. Lo spazzolino arriva male, soprattutto a destra per chi è destrimano.
- Intorno a una vecchia otturazione o a una corona con il bordo irregolare. La placca si ferma lì.
- Dove c'è un dente storto o accavallato. Il filo non passa e la gengiva paga.
Il sanguinamento quando mi lavo i denti è normale?
No: una gengiva sana non sanguina, nemmeno con uno spazzolino usato bene.
Il sangue nel lavandino è il sintomo più frainteso della bocca. Molti lo leggono come «sto esagerando» e reagiscono spazzolando più piano, o saltando quella zona. È esattamente il contrario di quello che serve.
Meno pulisci, più i batteri restano. Più restano, più la gengiva si infiamma e sanguina.
In genere, dopo dieci-quattordici giorni di igiene fatta bene su quel punto, il sanguinamento si riduce da solo. Se non succede, il problema non è più solo superficiale.
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Come capisco se è gengivite o parodontite?
La differenza non si vede dal colore, si misura con la sonda: la gengivite sta sopra l'osso e torna indietro, la parodontite lo consuma e non torna da sola.
Alla visita passo una sonda millimetrata intorno a ogni dente. Se il solco misura fino a tre millimetri, siamo nel campo dell'infiammazione reversibile. Se compaiono tasche da quattro, cinque, sei millimetri, l'attacco si è perso.
A quel punto servono le radiografie per leggere il livello dell'osso.
Ci sono segnali che spostano il sospetto verso la parodontite: alito pesante che non passa, denti che sembrano più lunghi, spazi neri nuovi fra gli incisivi, un dente che si muove appena masticando. Su questi casi lavoriamo con la cura della parodontite, che parte sempre dalla pulizia profonda sotto gengiva prima di pensare a qualsiasi altra cosa.

Quando non serve un trattamento e basta cambiare come ti lavi?
Nella maggior parte dei casi di gengive arrossate da poco, la soluzione più semplice viene prima: una seduta di igiene e una tecnica corretta bastano.
Lo dico chiaramente perché è la parte che spesso nessuno dice. Se le tasche sono nella norma e l'osso è integro, non ha senso parlare di terapie profonde. Si toglie il tartaro, si corregge il gesto, si ricontrolla dopo qualche settimana.
Il passaggio alla levigatura radicolare si valuta solo quando la sonda trova tasche vere.
Ci sono anche gengive arrossate che non c'entrano con la placca: una protesi che preme, un frammento di cibo incastrato, un cambio ormonale, un farmaco nuovo. Anche il fumo inganna, perché stringe i vasi e nasconde il sanguinamento mentre il danno continua.
Guardare prima di trattare non è perdere tempo. È l'unico modo per non trattare la cosa sbagliata.
Le gengive rosse possono rovinare un impianto o un apparecchio?
Sì, ed è il motivo per cui la gengiva va sistemata prima di qualsiasi lavoro programmato.
Un impianto appoggia sull'osso: se l'osso è infiammato, la mucosa intorno alla vite si comporta come la gengiva malata dei denti naturali. Per questo la valutazione parodontale viene sempre prima di parlare di impianti dentali.
Vale anche per i ragazzi. Con un apparecchio in bocca la placca trova mille appigli, e l'ortodonzia chiede controlli di igiene più ravvicinati del solito. Nei più piccoli, invece, gengive rosse e sanguinanti sono spesso il primo segnale utile che raccogliamo in odontoiatria pediatrica: quasi sempre è solo tecnica di spazzolamento da correggere.
Chi arriva a Ghezzano per un problema di gengive, da dove viene?
Da tutta la piana intorno a Pisa, e quasi sempre perché arrivare qui è più semplice che attraversare il centro.
Lo studio è in Via Giosuè Carducci 51 a Ghezzano, frazione di San Giuliano Terme, fuori dalla ZTL, con il parcheggio davanti all'ingresso. Chi viene dal centro di Pisa, da Cisanello o da Porta a Lucca ci mette pochi minuti e non gira per trovare posto.
Da Cascina, Fornacette e Vicopisano si esce dalla FI-PI-LI a Pisa Nord-Est. Da Vecchiano e Migliarino si scende con l'Aurelia. Da Calci si arriva dalla Valgraziosa.
Le gengive rosse sono uno dei motivi più frequenti di prima visita qui. Siamo aperti dal lunedì al giovedì 9-13 e 15:30-19:30, il venerdì 8:30-13:30 e il sabato 9-13: il sabato mattina è la fascia che scegliono quasi tutti i pazienti che lavorano. Se vuoi capire come raggiungerci, trovi tutto sulla pagina dedicata a Pisa.
Il primo passo è una visita: mezz'ora per misurare le tasche, leggere le radiografie e capire se il rossore è infiammazione recente o un problema che dura da anni. Da lì decidiamo insieme, con calma. Puoi chiamare lo 050 9910086, scriverci su WhatsApp al 351 8207758 o fissare l'appuntamento su https://prenota.adamanti.it/prenota/pisa.
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Quello che hai letto vale in generale; il tuo caso si vede in visita. La pagina del trattamento spiega come si svolge in Via Posarelli e chi lo segue.
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Dove siamo e da dove arrivano i pazienti
Domande frequenti: Gengive rosse e sanguinamento, l'errore di spazzolare meno
1. Le gengive rosse passano da sole?
2. Devo spazzolare più piano se le gengive sanguinano?
3. Il collutorio basta per curare le gengive arrossate?
4. Quanto dura una visita per le gengive?
5. Il fumo peggiora l'infiammazione della gengiva?
Cosa dicono i pazienti
Uomo e professionista di grande umanità… eccellente nella competenza professionale
Studio dentistico di elevata qualità che adotta le tecniche più moderne per la cura dei denti e della bocca. Personale molto professionale e cortese. Assolutamente consigliato.
Studio Altamente professionale. Educato e gentile
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