Denti dei bambini: venti da latte, poi trentadue
Quanti denti hanno i bambini, quando cadono i denti da latte e cosa controlliamo a ogni età: la guida della pedodontista a Ghezzano, Pisa.
Quanti denti hanno i bambini, quando cadono i denti da latte e cosa controlliamo a ogni età: la guida della pedodontista a Ghezzano, Pisa.
Quanti denti hanno i bambini, quando cadono i denti da latte e cosa controlliamo a ogni età: la guida della pedodontista a Ghezzano, Pisa.
Dott.ssa Anna Samaritani, ortodontista dello studio di Ghezzano, Pisa. Pubblicato il 15 settembre 2026 · 7 min di lettura.

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Quanti denti hanno i bambini? Venti: dieci sopra e dieci sotto, tutti da latte, di solito completi fra i due anni e mezzo e i tre. Dai sei anni iniziano a cadere e lasciano il posto a trentadue denti permanenti, denti del giudizio compresi. Qualche mese di anticipo o di ritardo rientra nella norma.
Sono Anna Samaritani e in Via Carducci a Ghezzano mi occupo di ortodonzia, allineatori e pedodonzia: le bocche dei bambini sono metà delle mie giornate.
Perché la bocca di un bambino piccolo è piccola: nella dentatura da latte non esistono i premolari, i molari sono due per lato e i denti del giudizio arrivano molto dopo.
I venti si contano così, arcata per arcata:
Dieci sopra, dieci sotto. Venti in tutto.
Nella maggior parte dei bambini fra i quattro e i dieci mesi, con gli incisivi centrali inferiori: la finestra è larga e qualche mese di attesa in più non significa niente.
C'è chi nasce con un dentino già fuori e chi arriva al primo compleanno con le gengive vuote. Possono essere entrambe situazioni normali.
Quello che guardo non è la data sul calendario. Guardo la sequenza: se i denti escono in ordine e simmetrici a destra e a sinistra, il ritmo può slittare senza conseguenze.
Se a diciotto mesi non si vede ancora nulla, una visita di controllo ha senso. Non per anticipare la natura, ma per capire se qualche dente manca davvero.
Non rimandare la valutazione: raccontaci il tuo caso e ricevi un piano di cura scritto, con le alternative possibili.
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Il cambio parte verso i sei anni dagli incisivi inferiori e finisce intorno ai dodici-tredici: i permanenti sono trentadue, ventotto se i denti del giudizio non compaiono o vengono rimossi.
Quel primo molare permanente è il dente che la carie colpisce più spesso. Nasce con solchi profondi e arriva quando il bambino si lava i denti ancora male: è lì che le sigillature dei solchi hanno più senso, ed è su quel dente che si concentra gran parte del lavoro di prevenzione con il fluoro.

Quasi mai, però un conteggio diverso ha tre spiegazioni che conviene distinguere: un ritardo di eruzione, un dente da latte che non cade, un permanente che non si è formato.
Una panoramica intorno ai sette-otto anni risponde alle tre domande in una volta sola.
Molto spesso basta guardare: se i denti escono in ordine, simmetrici e senza dolore, l'unica cosa da fare è lo spazzolino la sera con un adulto e un controllo una volta all'anno.
La strada più semplice viene prima. Nessuna radiografia, nessun elenco di date da rincorrere, nessuna app per contare i dentini.
Una lastra si fa quando cambia una decisione: un dente che non arriva, uno spazio che si chiude, un trauma, un sospetto di carie fra due denti. Non si fa per curiosità.
Lo stesso vale per l'apparecchio. Un affollamento a sette anni non è di per sé un motivo per intervenire subito: a volte si guarda e si rivede fra sei mesi.
Contiamo i denti presenti, guardiamo la sequenza, il morso, le gengive e le abitudini (ciuccio, dito, respirazione dalla bocca), e spieghiamo al genitore cosa aspettarsi nei mesi successivi.
Siamo in Via Giosuè Carducci 51 a Ghezzano, San Giuliano Terme, con il parcheggio davanti alla porta e fuori dalla ZTL di Pisa: con un bambino piccolo, non dover cercare posto in centro cambia la giornata.
Dall'ospedale di Cisanello sono circa 3 km, da Porta a Lucca pochi minuti. Chi arriva da Cascina, Fornacette, Vecchiano, Calci o Vicopisano usa la FI-PI-LI o l'Aurelia e si ferma prima di entrare a Pisa.
Gli orari li abbiamo pensati anche per la scuola: lunedì-giovedì 9-13 e 15:30-19:30, venerdì 8:30-13:30, sabato 9-13. La prima visita di un bambino dura in media trenta minuti, e in molti casi metà del tempo serve a fargli prendere confidenza con la poltrona.
Se il quadro è tranquillo, ci si rivede a distanza di sei o dodici mesi. Se serve altro, lo scriviamo nero su bianco prima di toccare qualsiasi cosa: è il modo in cui lavoriamo in odontoiatria pediatrica.
Il primo passo è una visita di controllo, senza fretta e senza obbligo di iniziare un percorso: chiama 050 9910086 o prendi un posto su https://prenota.adamanti.it/prenota/pisa, e in mezz'ora sappiamo a che punto è la sua bocca.
Di regola venti, cioè la dentatura da latte completa: gli ultimi ad arrivare sono i secondi molarini, fra i due anni e i tre. Se a tre anni ne conti diciotto o diciannove, spesso si tratta solo di un ritardo di eruzione. Una visita chiarisce se manca un dente o se è ancora in viaggio.
Nella maggior parte dei bambini fra i cinque e i sette anni, e quasi sempre è un incisivo centrale inferiore. Se cade prima dei quattro anni per un urto o per una carie profonda, vale la pena farlo vedere: lo spazio lasciato libero va tenuto sotto controllo. Non è un'urgenza, ma non si ignora.
Sì, quando la caduta è ancora lontana. Una carie che avanza fa male, può infiammare la gengiva e danneggiare il permanente che si sta formando sotto. La decisione dipende da quanti anni ha il bambino e da quanti mesi mancano al cambio: è esattamente quello che valutiamo alla visita.
Capita spesso con gli incisivi inferiori verso i sei anni e nella maggior parte dei casi si risolve da sé, perché il dente da latte si muove e cade in poche settimane. Se dopo un mese o due il dentino resta saldo e il permanente si sposta in avanti, meglio un controllo. Non tirarlo con le dita.
Da bambini si osserva e, quando serve, si gestisce lo spazio con l'ortodonzia durante la crescita. A crescita finita le strade sono due: chiudere lo spazio con i denti vicini o riabilitarlo, per esempio con gli [impianti dentali](/impianti-dentali/). È una decisione che si prende con calma, di solito dopo i diciotto anni.
Come si svolge odontoiatria pediatrica nello studio di Via Carducci a Ghezzano, chi lo segue, quando non è la scelta giusta e le domande più frequenti.

Chiama lo 050 9910086 negli orari di apertura, lascia nome e telefono, oppure scegli giorno e ora dal calendario. Parlarci non ti impegna.
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